Vini del Salento: i migliori vini DOC del territorio

Vini del Salento: i migliori vini DOC del territorio

Tutte le tipologie di vino prodotto in Salento

bottiglie di vino del salento

In questo articolo scopriamo quali sono le tipologie di vino prodotti in Salento, la loro zona di provenienza e come vengono prodotti.

Il Salento è una penisola baciata dal sole, con clima mite in inverno e caldo in estate ed è bagnata da due mari. È una zona d’Italia famosa per i suoi ottimi vini bianchi, rossi e rosati.

Il Salento vanta la più alta concentrazione di vini DOC della Puglia tra cui:
● Vino Aleatico di Puglia;
● Vino di Alezio;
● Vino di Brindisi;
● Vino di Copertino;
● Vino di Galatina;
● Vino di Leverano;
● Vino di Lizzano;
● Vino di Matino;
● Vino di Nardò;
● Vino Primitivo di Manduria;
● Vino di Squinzano;
● Vino di Salice Salentino.

Vini bianchi del Salento:

Vini rossi del Salento:

Il Negroamaro è il vitigno salentino per eccellenza ed è alla base di importanti vini rossi, bianchi, rosati e di alcune DOC del territorio. Il Primitivo, l’Aleatico e la Malvasia nera sono gli altri vitigni fortemente identificativi del territorio salentino.

Ricordiamo che in Salento nasce il primo vino rosato imbottigliato nel 1943, il Five Roses, prodotto dalla Cantina Leone De Castris.

Da ciò si deduce che la zona del Salento ha una maggiore predisposizione a produrre vini rossi, piuttosto che bianchi.

Vini bianchi del Salento

I vini bianchi del Salento, con le loro DOC e IGT, rappresentano una grande importanza nella produzione enologica della regione.

Le uve a bacca bianca più diffuse sono: Malvasia Bianca, Verdeca e Fiano, mentre lo Chardonnay è l’uva bianca più coltivata sul territorio salentino, nonostante non abbia legami storici con esso.

Bombino bianco

Presenta un colore giallo paglierino, dai profumi tendenzialmente neutri e con un leggero, ma netto, sentore di frutta matura. Ha un gusto asciutto, pieno ed equilibrato, segnato da una fresca acidità.

Da quest’uva si producono vini freschi ed eleganti, adatti anche alla spumantizzazione con metodo classico. E’ un vino perfetto per gli abbinamenti conmenù di mare, in particolare con antipasti crudi o cotti, crostacei, seppie ripiene e fritture di pesce.

Chardonnay

Uno dei vitigni a bacca bianca più conosciuti al mondo, da cui si producono vini di grandissima struttura e finezza.

Dalle uve di Chardonnay si possono ottenere vini fermi, frizzanti o spumanti, con gradazione alcolica alta e acidità piuttosto elevata.

Il colore del vino è giallo paglierino ed ha un profumo delicato e fruttato. Se invecchiato, assume note di frutta secca.

Lo Chardonnay è un vino ideale per piatti a base di pollame o piatti ittici più prelibati, che contengono capesante, gamberi, pesci di scoglio. Si abbina, inoltre, con una cucina leggera ed estiva.

Fiano

Presenta in genere un colore giallo paglierino, con i tipici aromi di nocciola tostata, pera e spezie. In bocca, il vino presenta un gusto nobile, armonico ed equilibrato.

Si abbina perfettamente ad antipasti e preparazioni a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi.

Garganega

Un vino di colore giallo paglierino, con un profumo abbastanza intenso, floreale e fruttato. Il gusto è equilibrato tra freschezza e morbidezza e presenta un finale leggermente amarognolo.

Si abbina perfettamente ai piatti di pesce, come antipasti con frutti di mare, primi piatti e pesci alla griglia.

Malvasia

Vino dall’intenso colore giallo, con sfumature dorate, piacevole da gustare soprattutto nel periodo estivo. Si presenta con un profumo aromatico e fruttato. Freschezza ed equilibrio caratterizzano il suo stile.

Si abbina perfettamente con i piatti della cucina Italiana, in particolar modo con i piatti dal sapore mediterraneo. E’ un vino perfetto per accompagnare piatti a base di pesce e crostacei, ma anche formaggi bianchi a pasta morbida.

Moscato

Il colore è giallo paglierino tenue, con riflessi verdi. Si presenta all’olfatto con note floreali e mielate, unite a sentori di frutta esotica fresca. Il Moscato è un vino dal particolare gusto caldo e rotondo.

È ottimo con antipasti misti, crostacei crudi e primi piatti con sughi rosa di pesce. È un vino ideale per la cucina di mare.

Pinot bianco

Le caratteristiche organolettiche prevedono un coloregiallo paglierino. Il profilo olfattivo del vino è fine e delicato. Al palato risulta secco, morbido e armonico.

Ha una gradazione generalmente elevata ed un’acidità medio-alta. L’affinamento gli dona sfumature dorate e profumi delicati. La sua acidità lo rende adatto alla spumantizzazione con Chardonnay ed altri Pinot, per dare prodotti di altissima qualità.

Sauvignon

Un vino bianco, fermo e secco. Al palato è strutturato, fresco di acidità, elegante e di buon spessore; chiude con sfumature di frutta tropicale ed erbe aromatiche.

È da abbinare con primi piatti, come linguine all’astice o risotto agli asparagi, pesce e frutti di mare.

Verdeca

Dal colore giallo paglierino, con delicati riflessi verdolini. Al naso è intenso e persistente, con sentori floreali. Al palato risulta intenso, con una netta sensazione di freschezza e una leggera nota aromatica.

Si abbina a piatti di pesce, a formaggi freschi e leggeri e a primi piatti delicati nelle componenti aromatiche o speziate.

Vermentino

Si presenta con colore giallo paglierino, dai riflessi verdolini. Il suo profumo è molto intenso, con delicate note di agrumi, salvia ed erbe mediterranee. Per il palato è armonico e sapido, con una piacevole componente minerale.

Si accompagna benissimo a formaggi freschi e salumi leggeri ed è raccomandato per piatti a base di pesce e crostacei, risotti e carni bianche.

Vini rossi del Salento

I vini rossi sono l’eccellenza del Salento. Utilizzati sulla tavola per le grandi occasioni, rappresentano un’ottima compagnia per una cena intima in un ambiente confortevole.

Aleatico

A seconda della tipologia prescelta, è possibile degustare un Aleatico di Puglia con una gradazione alcoolica più o meno elevata. Le due tipologie di questo nettare di Bacco, solitamente, si suddividono in questa classificazione:

  • Vino Aleatico di Puglia dolce naturale;
  • Vino Aleatico di Puglia liquoroso dolce naturale.

Questo vino si presenta con il suo inconfondibile colore rosso di tipo granato, impreziosito dai suoi intensi riflessi violacei. Il sapore è, invece, di tipo pieno, con una nota dolce, moderata e vellutata.

Cabernet Sauvignon

Si presenta con colore rosso rubino intenso, con aroma di frutti rossi, tipicamente erbaceo. In bocca è di buona persistenza.

Si abbina a piatti strutturati, come primi piatti dai condimenti decisi, arrosto di carne o carne alla griglia e formaggi a pasta dura di buona stagionatura.

Lambrusco Maestri

Vino semplice, fresco e vivace da bere giovane e nella versione frizzante naturale. Le profumazioni risultano gradevoli e fruttate, mentre l’acidità naturale fornisce gusti secchi e dissetanti.

Può abbinarsi con antipasti di salumi e formaggi freschi o con semplici primi al sugo. Si abbina bene anche con le carni non elaborate.

Malvasia nera

Vino dal colore rosso intenso, con riflessi violacei e con profumi che rimandano a sentori fruttati di lampone e melograno. È fresco ed equilibrato, con un piacevole gusto fruttato. Si abbina in maniera eccellente con pasta, pizza e formaggi stagionati.

Negroamaro

Con un caratteristico colore rosso rubino intenso, tanto scuro da sembrare nero. I loro profumi sono fruttati, di more, frutta rossa e frutti di gelso di colore nero, con leggeri sentori di tabacco. Il gusto è intenso e persistente, con una piacevole nota amara. L’impatto al palato è particolarmente vellutato.

Questo vino rosso si abbina perfettamente con la tradizione culinaria locale, dalle polpette di agnello alla carne alla brace, dai piatti a base di carne di cavallo fino ai formaggi stagionati.

Il Negroamaro è conosciuto anche come Negro Amaro o Niuru Maru, Nicra Amaro o Nero Leccese.

Molti vini DOC salentini vengono prodotti da questa tipologia di vitigno. Qui di seguito vi sono alcuni esempi.

  • I vini DOC di Alezio, rossi e rosati. Sono prodotti da vitigni di Negroamaro per almeno l’80%, il restante 20% può venire da Malvasia nera di Lecce, Sangiovese e Montepulciano.
  • I vini DOC di Brindisi,nelle tipologie rosso e rosato. Sono prodotti da uve di Negroamaro per almeno il 70%, il restante 30% può essere composto da Malvasia nera di Brindisi, Susumaniello, Montepulciano e Sangiovese.
  • I vini DOC di Copertino, nelle tipologie rosso e rosato. Sono prodotti da vitigni di Negroamaro al 100%, ma vi possono contribuire uve da Malvasia nera di Brindisi e Lecce, Montepulciano e Sangiovese.
  • I vini DOC di Lizzano, rossi e rosati. Sono preparati con uve Negroamaro e fino al 40% da Sangiovese, Montepulciano, Bombino nero e Pinot nero; può esservi anche la Malvasia nera di Brindisi o Lecce.
  • I vini DOC di Nardó. Essi ricorrono alle uve di Negroamaro in percentuale non inferiore all’80%, mentre per il restante 20% possono utilizzare le uve ottenute dai vitigni Malvasia Nera e Montepulciano.
  • I vini DOC di Squinzano. Sono prodotti da Negroamaro per il 70-100%, ma possono concorrere uve di Malvasia nera e Sangiovese per il 30%.
  • I vini DOC di Salice Salentino, rossi e rosati. La loro produzione può essere effettuata con l’80%-100% di Negroamaro e, a seconda dei casi, può essere usata anche uva di Malvasia nera.

Primitivo

Caratterizzato da un colore rosso rubino. Presenta profumi minerali, che creano una delicata intersezione con l’amarena e la prugna. I fiori e le spezie chiudono in un finale dotato di un’ottima insistenza olfattiva.

Al palato risulta caldo e corposo, con aromi fruttati avvolgenti e una forte presenza tannica; la persistenza in genere è notevole.

La temperatura di servizio ideale va dai 16 gradi (per le versioni più giovani) ai 20 gradi (per i vini più invecchiati).

Il Primitivo di Manduria, sicuramente, è uno dei più famosi ed apprezzati nel territorio nazionale.

Volume alcolometrico dei vini salentini

I vini devono avere i seguenti titoli alcolometrici volumici totali minimi:

  • Salento bianco 10,5%;
  • Salento rosso 12%;
  • Salento rosato 11,5%;
  • Salento novello 11 %;
  • Salento passito, secondo la vigente normativa.

Salento IGT

La denominazione Salento IGT (Indicazione Geografica Tipica) include le province di Brindisi, Lecce e Taranto e rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione Puglia.

I vini della denominazione Salento IGT si basano principalmente sui vitigni: Aglianico, Aleatico, Barbera, Bianco d’Alessano, Greco Bianco, Bombino bianco, Bombino nero, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Notardomenico, Falanghina, Fiano, Greco, Susumaniello, Manzoni bianco, Lambrusco Maestri, Malbech, Malvasia bianca, Malvasia nera di Brindisi, Malvasia nera di Lecce, Merlot, Montonico bianco, Moscatello selvatico, Moscato bianco, Negro Amaro, Pampanuto, Petit Verdot, Piedirosso, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Primitivo, Refosco dal peduncolo rosso, Riesling Italico, Riesling, Sangiovese, Sauvignon, Semillon, Sylvaner verde, Syrah, Trebbiano Toscano, Trebbiano giallo, Uva di Troia, Verdeca, Vermentino, Negroamaro precoce, Impigno, Francavidda, Lacrima, Minutolo.

Conclusioni

Abbiamo inserito in questo articolo tutte le informazioni principali sui vini prodotti in Salento. In questo modo potrai scegliere quale tipologia di vino sorseggiare durante il tuo soggiorno in questo bellissimo territorio.

Scrivi nei commenti quale di questi vini preferisci o vorresti avere sul tuo tavolo per pranzo o cena mentre scruti l’orizzonte e aiutaci a diffonderlo sui social in modo da poter condividere queste informazioni con più persone possibili.

Ti aspettiamo in Salento!

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