isolotto a forma di cuore

Il mare del Salento

Il mare del Salento

Dove andare al mare in Salento

In questo articolo scopriremo quali sono le caratteristiche principali dei mari del Salento. Sarà un viaggio tra le varie località marine del Salento per comprendere meglio le differenze naturali che avvolgono questa magnifica terra.

Scopriremo dove andare a mare in Salento, quali sono i periodi migliori per andarci in base al vento e al meteo, i differenti colori del mare salentino e cosa aspettarsi da una giornata al mare qui.

Salentu: lu sule, lu mare e lu ientu.

Mar Adriatico e Mar Ionio

Il Salento si sviluppa tra il mar Adriatico e il mar Ionio. Le sue coste alternano naturali insenature rocciose a distese di sabbia fine e bianca, caratterizzate da ampie zone con piante e arbusti tipici della macchia mediterranea.

Il Mar Adriatico ed il Mar Ionio sono collegati tramite il Canale d’Otranto, ma sul confine esatto tra i due mari vi sono pareri contrastanti e, questi, vengono stabiliti a seconda delle varie convenzioni.

Una convenzione pone il confine tra il Canale d’Otranto e Capo Linguetta (Albania), mentre l’Organizzazione Idrografica Internazionale pone il limite convenzionale a Santa Maria di Leuca e, precisamente, a punta Meliso.

Partendo da qui e proseguendo verso il versante ionico, la costa si presenta bassa, sabbiosa e bagnata da un mare azzurro e cristallino. Il versante adriatico, invece, è dotato di una costa alta e frastagliata, ma nel tratto compreso tra Otranto e le marine leccesi si presenta bassa e con delle calette sabbiose.

Salinità, temperatura del mare e clima in Salento

L’elemento che più caratterizza l’acqua del mare è la salinità, determinata dalla presenza di sali di varia natura. A seconda dei grammi di sali totali, disciolti in un litro di acqua, si distinguono diversi valori di salinità.

Il mare intorno al Salento possiede un valore medio intorno al 38%, ossia che in un litro di acqua di mare sono contenuti 38 grammi di sali. Questo non è un valore fisso, in quanto può variare in seguito alla temperatura dell’acqua e alla presenza di falde acquifere affioranti di acqua dolce.

La temperatura dell’acqua, oltre ad influire sul valore della salinità, ha anche un importante ruolo nella quantità di nutrienti e gas disciolti nell’acqua del mare. Nelle stagioni intermedie (primavera ed autunno) la temperatura dell’acqua raggiunge un valore ottimale per lo sviluppo di molte specie animali e vegetali.

Durante l’arco dell’anno, vi sono delle notevoli oscillazioni di temperatura che vanno dai 13°-15° C ai quasi 30° C dei mesi più caldi. Questo permette una notevole azione mitigatrice del mare sul clima, con lunghe estati calde e inverni abbastanza clementi.

MeseMediaMinMax
gennaio13.4°C11.5°C15.1°C
febbraio12.8°C10.1°C14.1°C
marzo13.2°C10.4°C14.9°C
aprile14.8°C12.9°C18.6°C
maggio18.3°C15°C23°C
giugno22.6°C18.1°C26.5°C
luglio25.7°C21.5°C28.8°C
agosto26.6°C24.9°C28.6°C
settembre24.6°C20.8°C27.1°C
ottobre21°C17.7°C24.3°C
novembre17.7°C14.8°C21.3°C
dicembre15.1°C13.2°C17.4°C

Il periodo migliore per fare un bel tuffo nel mare cristallino del Salento è sicuramente quello estivo ed in particolare nei mesi di luglio, agosto e settembre. Il clima salentino è abbastanza mite d’inverno (il mese più freddo è febbraio), mentre le estati sono molto calde.

Profondità dei fondali del mare salentino

Il tipo di fondale attorno alla penisola salentina è molto variabile, dalle grandi profondità anche a pochi metri dalla costa (come nel tratto che da Otranto porta a Leuca), al lento declinare del fondale nel tratto ionico, con addirittura delle zone appena sotto la superficie dell’acqua (come quelle antistanti la marina di Ugento).

Nel Salento i fondali mobili sono presenti su entrambi i versanti; importanti per le dimensioni e la biologia sono, sul versante ionico, quelli antistanti Porto Cesareo (zona destinata ad accogliere un Parco Marino Nazionale) e quelli nei pressi di Torre Vado, mentre su quello adriatico, tutto il tratto che da Otranto porta a Torre Guaceto.

Con il termine fondale mobile si intende quel fondale costituito da sedimenti non consolidati. La mancanza di substrati stabili influenza, notevolmente, tutti gli organismi che vivono in questi ambienti. Porto Selvaggio, Torre Inserraglio, Santa Caterina, varie località del canale d’Otranto, Leuca, Castro, Porto Badisco, Novaglie, Tricase e Marittima presentano fondali rocciosi.

Dove andare a mare in Salento

Il Salento ha tante località marine molto belle e differenti tra loro per colori, tipologia di costa e servizi offerti, ma per decidere dove andare a mare in Salento la prima cosa a cui prestare attenzione è come soffia il vento.

Dove andare a mare in Salento in base al vento

Il vento, oltre a rendere meno afose le giornate estive salentine, influenza in modo decisivo lo stato del mare su cui soffia, generando una situazione in cui, a turno, uno dei due mari è calmo e l’altro risulta essere agitato. Leggere la situazione del vento è importante per scegliere la località balneare migliore per passare una bella giornata al mare.

Tramontanaicona gialla rosa dei venti

Con la tramontana i venti spingono da nord in direzione sud. Il Mar Adriatico della costa nord (dalle marine leccesi fino ad Otranto) tenderà ad essere notevolmente mosso e le onde spingeranno verso la riva. La situazione adriatica, però, cambia da Otranto a Leuca, dove in presenza di tramontana avremo il mare più calmo. Il Mar Ionio, invece, sarà sicuramente calmo.

Fatta questa premessa, la scelta cambia a seconda se preferite rilassarvi in un mare cristallino e calmo oppure se siete sportivi, amate le onde o, magari, siete dei veri e propri surfisti. Le spiagge che consigliamo, sul versante adriatico, che presentano un mare calmo sono soprattutto Otranto, Porto Badisco e Castro.

Otranto

I suoi fondali custodiscono ambienti naturali di grande fascino, ma soprattutto una ricchezza di organismi viventi. Oltre alle numerose grotte ed insenature, scenari naturali che impreziosiscono l’immersione, vi sono anche diverse testimonianze di antichi naufragi, a conferma dell’importanza assunta sin dal passato dal porto (considerato una delle porte per il lontano Oriente).

Un particolare, non trascurabile, di tutte queste zone è la presenza di forti correnti che, spesso, rendono impegnativa l’immersione. Spostandosi più a sud si incontra una delle zone più interessanti e belle di tutti i fondali intorno ad Otranto, quella di Punta Facì.

Lasciandosi alle spalle Punta Facì e proseguendo verso sud, vi è il vero spartiacque dell’estremo tacco d’Italia, il Capo d’Otranto, dove si incontrano le acque dell’Adriatico e dello Ionio. Qui si possono effettuare delle immersioni, ma quasi ad esclusivo appannaggio dei sub più esperti, vista la costanza delle forti correnti e della notevole profondità del fondale.

Porto Badisco

Conosciuta prevalentemente per la famosa Grotta dei Cervi, che ospita delle pitture rupestri di enorme valore storico e artistico, testimonianza di antiche popolazioni che hanno abitato questi luoghi. Il fondale davanti all’insenatura di Porto Badisco digrada con una franata di massi verso il largo, raggiungendo i 30 metri di profondità.

Spostandosi verso nord si raggiunge la torre di Sant’ Emiliano, nei pressi della quale vi è una piccola ed omonima isola (di circa 200 metri quadrati), nelle cui acque il fondale è costituito da massi che scendono poco a poco fino a 30 metri.

Andando verso sud rispetto al porticciolo di Porto Badisco, si incontra un’alta falesia che sprofonda verticalmente nel mare, raggiungendo una profondità di quasi 20-25 metri. Qui l’ambiente appare molto ricco di vita e, quindi, anche piuttosto colorato.

Castro

Molto conosciuta per la maestosa Grotta Zinzulusa, da molti anni meta preferita di migliaia di turisti. Nel tratto di mare antistante lo spettacolare ingresso della grotta, alcuni anni fa, è stato realizzato il primo “sentiero blu” del Salento.

L’obiettivo fondamentale di tale “sentiero” è quello di racchiudere, in un’unica immersione, l’insieme di ambienti naturali sommersi presenti lungo le coste dell’intera penisola salentina, come la prateria di Posidonia, il coralligeno e tutta la varietà di specie marine associate. Il percorso è delimitato da numerose segnalazioni poste sul fondo. Si parte da un fondale sabbioso, situato alla massima profondità di 25 metri, dove non è raro incontrare diverse specie di pesci che qui hanno il loro habitat naturale.

Torre Sant’Andrea

Questa piccola località, a nord di Otranto, fa parte della serie delle Marine di Melendugno e si trova a sud di Torre dell’Orso e prima dell’area dei Laghi Alimini.

È dotata di una ridotta spiaggetta, circondata ai lati da alte rocce che la proteggono dalle forti onde, mentre le altre calette sabbiose (raggiungibili a piedi percorrendo la costa), quando soffia la tramontana, risultano essere impraticabili e sommerse dal mare. Quando la tramontana, però, soffia con tutte le sue forze, troverete in ogni caso il mare agitato anche a Torre Sant’Andrea.

Torre Chianca

Le lunghe spiagge di Torre Chianca non sono in alcun modo riparate dal vento e il mare è libero di far valere la forza dei suoi “cavalloni”. Su queste spiagge, con il vento di tramontana, sono molti gli appassionati di surf che amano cavalcare le onde di Torre Chianca.

Sciroccoicona gialla rosa dei venti vento di scirocco

I venti di scirocco, al contrario della tramontana, soffiano da sud e sono venti caldi (provenienti dal continente africano). Lo scirocco agita i mari dello Ionio, mentre rende calmo il mare lungo il versante del nord adriatico.

In condizioni di scirocco, quindi, il mare dalle marine di Lecce fino ad Otranto è calmo e potrete scegliere una spiaggia a vostro piacimento dove poter sostare. In queste condizioni, vi consigliamo soprattutto Torre dell’Orso, dove una lunga insenatura sabbiosa, di oltre un chilometro, offre un mare cristallino dove passerete più tempo in acqua che sulla spiaggia. Ecco, di seguito, una lista delle spiagge che consigliamo di visitare in caso di venti da sud:

  • Casalabate;
  • Torre Rinalda;
  • Torre Chianca;
  • Frigole;
  • San Cataldo;
  • Torre Specchia Ruggeri;
  • San Foca;
  • Roca;
  • Torre dell’Orso;
  • Sant’Andrea;
  • Frassanito;
  • Alimini.

Anche in questo caso è presente qualche eccezione sullo Ionio. Il mare si mantiene piuttosto calmo, nonostante lo scirocco, nel tratto che va da Punta Pizzo fino a Punta della Suina. Il “corno” di Punta Pizzo protegge il mare, permettendo così un moto ondoso meno intenso anche in presenza di scirocco.

Grecaleicona gialla rosa dei venti vento grecale

Con i venti di grecale la costa ionica a sud di Gallipoli fino a Leuca è particolarmente calma. Vi consigliamo, in questo caso, di prediligere le località più rinomate e belle da vedere come:

  • Baia Verde;
  • Marina di Mancaversa;
  • Torre Suda;
  • Capilungo;
  • Posto Rosso;
  • Torre San Giovanni;
  • Torre Mozza;
  • Lido Marini;
  • Torre Pali;
  • Pescoluse.

Il grecale può essere considerato come la tramontana, vale a dire che avremo mare mosso sulla costa adriatica fino ad Otranto, più calmo da Otranto fino a Leuca, mare calmo sulla costa ionica.

Levanteicona gialla rosa dei venti vento levante

I venti da levante sono quei venti che arrivano da est. In questo caso, i venti agitano la costa adriatica e rendono tranquilla la costa ionica, in particolare nel tratto che va da Gallipoli fino a Sant’Isidoro. Ecco una breve lista di località balneari con mare calmo in presenza di venti da est:

  • Rivabella;
  • Santa Maria al Bagno;
  • Porto Selvaggio;
  • Porto Cesareo;
  • Torre Lapillo.

Libeccio e Ponenteicona gialla rosa dei venti vento libeccio e ponente

Il Libeccio è un vento che soffia da sud-ovest e provoca gli stessi effetti sul mare causati dallo scirocco, quindi troverete il mare calmo sulla costa adriatica e mosso sulla costa ionica.

I venti da ponente sono quei venti che soffiano da ovest. Ci sentiamo di consigliarvi, in caso di ponente, le lunghe spiagge degli Alimini, a nord di Otranto. Una bella alternativa è l’insenatura del Ciolo, che troverete sul versante adriatico, a nord di Santa Maria di Leuca.

Conclusioni

Il Salento è bagnato da due mari ed è una zona molto ventosa. Scegliere il versante giusto, in base al moto del mare e al vento che soffia, è importante per godersi una giornata al mare come programmato. Speriamo che i nostri consigli sulle spiagge più belle del Salento ti siano utili e ti auguriamo una piacevole vacanza.

Ti aspettiamo in Salento!

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