Porto di Otranto visto dal mare

Otranto

Otranto

Il centro di Otranto

Comune italiano con circa 5.892 abitanti. Situato sulla costa adriatica, è il comune più orientale d’Italia ed è distante circa 45 km da Lecce. Punta Palascia è il luogo più ad est della penisola italiana. Otranto confina con i comuni di Melendugno, Carpignano Salentino, Cannole, Giurdignano, Palmariggi, Uggiano la Chiesa e Santa Cesarea Terme.

Nella parte nord della città il territorio è caratterizzato dalla macchia mediterranea, in cui si trovano i laghi Alimini, mentre la città sorge nella Valle dell’Idro, un ruscello che sfocia direttamente nel porto della cittadina.

Il territorio rientra nell’area naturale protetta, con lo scopo di salvaguardare la costa salentina, ricca di specie floreali e faunistiche. Quest’area è stata istituita nel 2006 dalla regione Puglia e denominata Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.

Come arrivare a Otranto

La strada che collega Lecce a Otranto è la SS 16; bisogna immettersi su di essa e seguire le indicazioni stradali per arrivare direttamente a Otranto.

Prima di arrivare a Otranto dovresti avere le giuste indicazioni su come arrivare nel Salento ed a questo ci abbiamo già pensato, scrivendo una guida su come arrivare in Salento, con tutte le indicazioni da qualsiasi regione d’Italia.

Cosa vedere a Otranto

Otranto è uno dei borghi più belli d’Italia. E’ una località turistica tra le più belle per la sua vicinanza al mare, le spiagge dorate, la natura selvaggia che la circondano, i monumenti che abbelliscono la città e la impreziosiscono di cultura.

Se organizzi la tua vacanza in Salento devi visitare Otranto e le sue spiagge, tra le più ricercate dai turisti di tutto il mondo. Luoghi tranquilli in cui poter rilassarsi e staccare la spina dai pensieri della vita quotidiana.

Monumenti

Il Castello di Otranto

Castello Aragonese di Otranto

Una fortezza che alla fine del ‘400 si presentava a forma di quadrilatero, con ai lati quattro torri circolari.

Successivamente, ha subito importanti modifiche a seguito di assedi, ma anche per l’evoluzione delle armi da fuoco.

Presenta ai lati un profondo fossato, su cui poggia un ponte in pietra (in passato molto probabilmente vi era un ponte levatoio).

Al suo interno troviamo una Cappella affrescata e decorata con cornici ed epigrafi, mentre al piano inferiore vi è un insieme di cunicoli e piccole gallerie che delineano un sistema di sotterranei.

Il castello di Otranto è il luogo che ha ispirato il primo romanzo gotico della storia, intitolato appunto “Il castello di Otranto” , ad opera di Horace Walpole nel 1764.

Cattedrale di Otranto

La cattedrale di Santa Maria Annunziata fondata nel 1068 presenta un miscuglio di stili architettonici riconducibili ai bizantini, ai romanici e ai paleocristiani.

Nel 1480 con l’assedio della città da parte dei Turchi divenne una moschea, l’anno successivo con la liberazione della città ad opera di Alfonso II di Aragona subì notevoli cambiamenti.

Al suo interno si possono ammirare affreschi parietali in stile bizantino, organi a canne, una cripta di grande valore artistico ed un mosaico pavimentale, raffigurante l’albero della vita.

Sulla navata destra sono conservati in delle grandi teche i resti dei Martiri d’Otranto, assassinati dai Turchi per aver rinnegato la fede islamica.

Chiesa di San Pietro

Un edificio dell’epoca bizantina, riconducibile al IX o al X secolo, fu la prima basilica di una città eletta metropoli nel 968.

Al suo interno presenta tre piccole navate con una cupola centrale, sorretta da quattro colonne. Le sue pareti sono ornate da dipinti che raffigurano:

  • L’Ultima Cena;
  • La Lavanda dei Piedi;
  • La Natività;
  • La Pentecoste;
  • La Resurrezione.

Lungomare degli Eroi

Ampio spazio su cui poter passeggiare in coppia o con amici, godendo di una vista mare unica. Nelle vicinanze tanti piccoli negozietti, bar, pub, ristoranti per una piacevole serata d’estate.

Al centro è posta una statua in onore dei Martiri di Otranto, rappresentante la Patria che si difende dai pericoli provenienti dal mare, un’opera dello scultore Antonio Bortone, realizzata nel 1922.

Largo Porta Alfonsina

Apre la via a quello che è il centro storico della città, realizzata da Ciro Ciri, conosciuto come Ciro di Castel Durante. Il nome della porta ricorda Alfonso d’Aragona, che liberò la città dall’assedio turco.

Costruita per difendere la città, il suo compito era quello di facilitare il lancio di liquidi bollenti contro gli invasori.

Ipogeo di Torre Pinta

Una struttura completamente scavata nella roccia, di cui non si sa assolutamente nulla. Fu scoperta nel 1967 e si trova all’interno di un agriturismo, che prende lo stesso nome.

Si presenta con un cancello in ferro ed un corridoio di 33 metri con piccole celle sui lati; alla sua estremità sono poste tre absidi.

L’edificio è qualcosa di unico e raro e, forse, qualcosa di mai visto prima, capace di suscitare forti emozioni.

Le spiagge di Otranto e dintorni

Il mare blu di Otranto

Nel centro di Otranto c’è una piccola spiaggetta di sabbia, il mare cristallino e d alle sue spalle il panorama della cittadina. Una spiaggia molto comoda se si è in villeggiatura o si risiede nella città.

Tra le altre spiagge della cittadina ricordiamo:

  • la Cala di San Pietro dei Canali in cui spicca la Grotta della Monaca chiamata così per la presenza delle foche in passato;
  • la Spiaggia di Rinule, tra le più belle in assoluto sul territorio della città ma non facile da trovare;
  • la Spiaggia della Cattapignula.

Vediamo ora da nord a sud quali sono le spiagge sul territorio otrantino, le loro caratteristiche e come raggiungerle.

Conca Specchiulla

Località turistica a circa 14 km da Otranto, molto vicino alla spiaggia di Sant’Andrea e a Borgagne. Caratterizzata da un’alta costa rocciosa con piccole insenature sabbiose, che formano delle vere e proprie piscine naturali.

Tra queste ricordiamo: La Spiaggia di Conca Specchiulla, La Brughiera di Specchiulla, Baia della Pastiddhuzza e la Spiaggia di San Giorgio.

Le calette sono facilmente raggiungibili anche a piedi, tranne per la Spiaggia di San Giorgio, che è quella più a sud e la si può raggiungere tramite navetta/trenino.

Frassanito

Località balneare distante circa 12 km da Otranto. E’ caratterizzata da una spiaggia sabbiosa su cui, in alcuni tratti, affiorano piccoli scogli a filo d’acqua ed un fondale misto tra sabbia e rocce piatte.

Alle sue spalle si possono ammirare le caratteristiche dune sabbiose, che si inseriscono in un contesto naturale unico, in cui fa da cornice la tipica pineta della macchia mediterranea salentina, costituendo così la Riserva Naturale di Frassanito.

Un posto molto amato da chi pratica surf, windsurf, kite surf ed altri sport acquatici; è facile trovare, nei dintorni, campeggi per gli amanti dei viaggi in camper e tanti agriturismi, in cui assaporare piatti tipici salentini.

Spiaggia degli Alimini

Situata a 5 km da Otranto. E’ caratterizzata da un litorale ampio e lungo con una fitta macchia mediterranea ed una sabbia finissima. Spiaggia composta da spazi con lidi attrezzati e ad altri in cui è completamente spiaggia libera.

Parcheggio a pagamento nella vicina pineta, in cui poter posteggiare l’auto; per poi proseguire a piedi o con navetta verso la spiaggia.

Molto vicina ai famosissimi Laghi Alimini, dove la natura la fa da padrona con la vista dei bellissimi laghi, circondati dal verde rigoglioso della macchia mediterranea; inoltre è un habitat di particolari animali e piante.

Baia dei Turchi

Situata a nord di Otranto nella zona dei Laghi Alimini. E’ classificata come Sito di importanza comunitaria ed è stata inserita nel 2007 dal FAI nella lista dei primi 100 luoghi da salvaguardare in Italia.

Una spiaggia in cui troverete aree attrezzate, in cui poter noleggiare ombrellone e sdraio, ma anche tratti di spiaggia libera. Un mare calmo, nonostante il vento ed un fondale basso, che rende questo posto adatto per i bambini.

Ricordiamo che è una spiaggia piuttosto piccola e, solitamente, affollata dai turisti nei periodi estivi. Il nostro consiglio è quello di arrivare presto in spiaggia, per avere un posto sul tratto di spiaggia libera.

C’è un parcheggio per le auto presso la pineta e, successivamente, si prosegue a piedi per circa 3-4 minuti prima di arrivare in spiaggia.

Caletta di Toraiello

Situata  a sud della Baia dei Turchi e circondata da una folta macchia mediterranea; è un tratto di costa sabbiosa e incontaminata, che appartiene all’Oasi protetta dei Laghi Alimini.

Si tratta di una conca chiusa che può essere stata generata dal crollo di una grotta, facilmente raggiungibile a piedi percorrendo lo sterrato alla sua sinistra.

Baia di Santo Stefano

Situata a nord di Otranto, prende il nome dalla omonima torre, edificata intorno al 1567 dal maestro leccese Paduano Baxi.

La baia si presenta rocciosa, con una piccolissima spiaggia e tanta vegetazione a fare da cornice; al di sopra della baia sono presenti i resti della torre.

A sud della Baia di Santo Stefano, è anche presente la cosiddetta Rada della Caréula, ove è presente la Grotta delle Pupe.

Baia Morrone e Baia Imperia

Baia Morrone è una delle baie più belle, una piccolissima spiaggetta di sabbia con un mare dalle acque verde smeraldo.

Raggiungibile solo via mare, nella baia sono presenti dei grandi massi, da cui ricavare argilla ed una splendida cascatella d’acqua dolce, che fuoriesce dalle rocce.

Nelle vicinanze c’è anche Baia Imperia, un’altra baia raggiungibile solo via mare e che prende il nome da un masso a punta, che fuoriesce dalle acque.

Baia del Mulino d’Acqua

Presenta una piccola spiaggia di sabbia bianca, incastonata tra le rocce. Qui l’acqua presenta colori che vanno dal turchese allo smeraldo.

Le quattro grotte presenti in questa oasi naturale sono così disposte: la prima è quella più vicina alla spiaggia e presenta un buco al soffitto, le altre tre sono raggiungibili a nuoto e sono collegate da un tunnel in cui passare.

La spiaggia della Baia del Mulino ad acqua è raggiungibile a piedi tramite il ponte di legno ed appartiene al villaggio lì vicino.

Spiaggia di Punta San Nicola (Filu de Mienzu)

Spiaggia incontaminata in cui trovare pace e relax, immersi nella natura, per chi ama o vuole vivere la parte più selvaggia del Salento.

Tutte queste spiaggette piccole non sono consigliate se si è in vacanza con bambini, passeggini o attrezzature pesanti.

Baia Palombara

Posizionata sul lato destro del porto di Otranto e chiamata così perché la sua grotta è abitata da piccioni selvatici.

Una zona adatta a chi ama l’avventura ed il rischio. La sua costa è composta da un tratto molto lungo di scogliera che dà sul mare, per cui è un sentiero che in alcuni punti è pericoloso e non facile da percorrere

Nelle vicinanze facile scorgere la Torre del Serpe o Torre dell’Idro, una costruzione che, molto probabilmente, risale al periodo romano realizzata per essere il faro della costa.

La torre ha un’importanza storica e culturale per la zona, tanto da essere il simbolo principale dello stemma della città di Otranto.

Superata la baia e proseguendo il tragitto verso la spiaggia di Porto Grande, si posiziona la Grotta dell’Orte /praticamente inaccessibile) e la Torre dell’Orte, costruita tra il 1560 ed il 1600.

Baia dell’Orte

Laghetto della ex cava di bauxite a Otranto

Situata tra Punta Facì ed il promontorio di Capo d’Otranto. Qui sono presenti tre grotte, una accanto all’altra, di difficile accesso, dato che si deve evitare il contatto con il fondale (poiché fangoso). Queste grotte prendono il nome de Lu Lampiune. Dall’altro lato della spiaggia, invece, c’è Punta Palascia.

La zona in cui si trova Baia dell’Orte è un connubio di colori, tra il blu del cielo, il verde dell’attigua pineta, il rosso della cava di bauxite ed un mare cristallino.

La costa è formata da una bassa scogliera, intervallata da tratti di spiaggia e la presenza di tante grotte, anche subacquee. Nella zona di Punta Palacia sono situate la Grotta della Volpe, la Grotta del Vento e la Grotta del Rospo.

Per accedere alla baia ci sono due modalità, ossia una stradina vicino la cava di bauxite oppure un altra strada che passa dalla Masseria (un edificio del XVI secolo eretto per difendere il territorio dai pirati).

Porto Badisco

Una piccola insenatura sabbiosa incastonatatra la costa, che va da Otranto a Santa Maria di Leuca. E’ un buon posto in cui poter trascorrere una giornata al mare, in cui rilassarsi, tuffarsi in acqua e fare un bel pic nic sotto gli alberi.

La spiaggia è molto piccola ed è circondata dai profumi di fichi d’india, palme, oleandri e ulivi secolari in cui è presente una fauna selvatica caratterizzata da numerose specie animali rare.

A sud di Porto Badisco è situata La Fraula, un’insenatura nascosta tra le rocce in cui tuffarsi e fare immersioni, dato che in questo punto si presentano alti fondali.

A nord di Porto Badisco, invece, è situata la Grotta dei Cervi,  che è il complesso pittorico neolitico più imponente d’Europa. E’ stata chiamata così proprio dopo la scoperta dei dipinti. La grotta, purtroppo, non è accessibile al pubblico.

Altre bellezze da vedere nei pressi di Otranto

Punta Palascia

Luogo conosciuto anche come Capo d’Otranto. E’ il punto più orientale d’Italia ed è sede di una stazione meteorologica, riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale di Meteorologia.

Grande attrazione del posto è il faro che si affaccia sul mare. Eretto nel 1867, è uno dei 5 fari del Mediterraneo tutelati dalla Commissione Europea.

Luogo meta di turisti non solo per delle passeggiate di piacere e relax, ma anche e, soprattutto, per a notte di San Silvestro, dato che è proprio da qui che si può ammirare la prima alba italiana.

Clima e vivibilità

Inverni miti ed estati calde ed umide. E’ una città molto viva d’estate molto meno l’inverno, per via del fatto che Otranto è, per lo più, una cittadina molto frequentata dai turisti.

Il mese più freddo è sicuramente gennaio, con temperature medie tra i 6 ed i 9 gradi, mentre il mese più caldo, ovviamente, è agosto con una media di 28 gradi.

La temperatura annuale dell’acqua è in media di 19°C. A gennaio si registra la più bassa temperatura media dell’acqua con 14°C, mentre ad agosto la temperatura media è di 26°C.

Conclusioni

Otranto è un mondo da scoprire, un territorio vasto con tante bellezze naturali ed architettoniche. Consigliato per chi ama la natura, la cultura, l’arte, il mare, l’avventura e gli sport di mare.

Se l’articolo ti è stato utile aiutaci a condividerlo, in modo da far conoscere a più persone possibili questi splendidi luoghi.

Ti aspettiamo in Salento.

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